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Pinelli una storia Venezia 1984 Crocenera anarchica

Home Centro studi libertari - Archivio G. Pinelli

Visto che non viviamo più i tempi della rivoluzione, impariamo a vivere almeno il tempo della rivolta - Albert Camus

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Dadoun Roger - Anarchismo e psicanalisi

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Cosa porta l'anarchismo alla psicanalisi? quale può essere l’efficacia della psicanalisi per una riconsiderazione e uno sviluppo del pensiero anarchico?
 
Postulato: manca al pensiero anarchico una psicologia adeguata(cioè una psicologia che derivi dallo stesso sforzo di ricerca di verità che definisce l'anarchismo e non una psicologia importata da ideologie autoritarie, scientiste, irrazionali, ecc.).
 
Nell’adottare modi di pensare, agire e sentire di tipo anarchico interviene una doppia serie di fattori: fattori esterni, concernenti la storia, la società, l'economia, la cultura e fattori interni, concernenti la struttura psichica, l‘energia pulsionale, le emozioni, il vissuto individuale. I fattori esterni sono stati ampiamente trattati dal pensiero anarchico mentre i fattori interni non sono mai stati seriamente presi in considerazione.
 
Definizione della psicanalisi: a) dottrina di un corpo di professionisti, di una corporazione, quella degli analisti. Si possono applicare alla dottrina e alla professione i principi critici libertari (autoritarismo dottrinale: “Freud ha detto”: gerarchia ed elitarismo professionali; ricerca del profitto economico-culturale; funzione ideologica di integrazione sociale, condizionamento culturale, ecc.), b) pensiero rivoluzionario, sia storicamente (Freud pone la psicologia al di fuori della filosofia e dello scientismo) che antropologicamente (nuova visione dell‘uomo e della società che valorizza l'autonomia individuale, la razionalità dei rapporti umani, i principi razionali d’una organizzazione socio-politica, ecc.). Quest‘ultima definizione porta direttamente al pensiero anarchico.
 
Freud e l'anarchismo: cfr. il saggio “su una concezione del mondo in Nouvelles Conférences de Psychanalyse; la critica inesatta dell’anarchismo da parte di Freud.
 
L'individuo pulsionale, o il Rosso e il Nero.
Analisi dettagliata e sistematica della struttura psichica secondo i seguenti punti essenziali:
A. l'insurrezione onirica: il segno come via d’accesso ad un universo libertario (cfr. i surrealisti).
B. ROSSO: la pulsione sessuale; in che cosa la concezione freudina della sessualità può servire da fondamento ad un pensiero anarchico? Liberazione sessuale e liberazione sociale (cfr. W.Reich). Meccanismi sessuali dell‘asservimento, assoggettamento e sottomissione all’autorità (“Psicologia di massa del fascismo”).
C. NERO: la pulsione di morte il concetto freudiano di pulsione di morte, violentemente respinto da molti suoi discepoli, è come lo spiegamento di una bandiera nera anarchica; il pensiero anarchico implica un'elaborazione approfondita del rapporto dell'uomo con la morte; Freud ne fornisce i mezzi.
D. la pulsione d'impresa, pulsione di potere: aspetto trascurato dalla psicanalisi freudiana e fortemente messo in luce, in compenso, dai pensatori politici, come Hobbes, Orwell.
La si può considerare come la pulsione fondamentele, che andrebbe nello stesso senso del pensiero anarchico?
 
L'individuo politico (l’uomo come essere sociale, "animale di tribù, ecc.) - antropologia freudiana:
A. Le strutture psichiche sono completamente intessute di socialità (madre, padre, fratelli, sorelle, altri, proiezione; identificazione, imago, ecc.);
B. l’uomo come animale di tribù: la tribù primitiva di Totem e tabù e la figura del despota originale; l’uomo come essere di massa: "psicologia di massa e analisi dell’io", di Freud; la massa come inclinazione naturale-storica dell’Individuo.
C. Psicanalisi dello Stato: funzione di ripetizione e di commemorazione (Mosè e il monoteismo); funzione di inganno e di illusione; il capo come forma allucinatoria. Problema dell’irrazionalità innata, strutturale del politico. Problema della legge.
 
Sviluppi del pensiero freudiano.
A. Nel senso di un’ortodossia, dottrinale e professionale (ideologia "clinica", psicologia dell’adattamento, psicanalismo dell'io, ecc.);
B. Nel senso di un'antropologia irrazionale: Jung;
C. In un senso potenzialmente liberarlo:
bambino-donna-malato-simbolo secondo Groddeck; teoria della catastrofe, del traumatismo secondo Ferenczi; psicologia di massa del fascismo, auto-regolazione, democrazia del lavoro secondo Reich;
D. Tecniche attuali ed ideologie "tecniciste" (il corpo, l’equilibrio, il successo, vincere, lo "sbocciare", ecc.).
 
Obiettivi comuni della Psicanalisi e dell’Anarchismo (seguendo testi e citazioni da esaminare):
A. Costituzione di un individuo libero, sulla base del dati interni valevolmente stabiliti ed interpretati (cfr. Pèlloutier: "gli amanti passionali e la cultura di se stessi");
B. Lotta per una società libertaria, su scala intemazionale;
C. Costituzione di gruppi ridotti, di ampiezza variabile, che permettano funzionamenti autoregolatori, luoghi contemporaneamente di esercizio pulsionale e di resistenza alle diverse forme di autorità.
 
Relazione
Psicoanalisi e società

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Il Centro Studi Libertari nasce nel 1976 con la duplice finalità della costruzione di un archivio per la conservazione della memoria dell'anarchismo e del ripensare l'anarchismo alla luce del contesto sociale in cui opera al fine di renderlo un punto di riferimento alternativo alla cultura dominante.

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